Dante e Botticelli

dante-botticelliLa Divina Commedia dantesca e i fantastici disegni di Botticelli, commissionati da Lorenzo di Pierfrancesco De Medici per illustrarne i canti, costituiscono un magico punto d’incontro tra la narrazione e la sintesi grafica.  

L’interesse per  le illustrazioni del Botticelli esce dai confini dell’Italia per allargarsi anche agli atenei europei, dove si ricercano gli aspetti peculiari e le particolarità dei disegni per comprenderne i misteri. Perché alcuni disegni presentano ancore correzioni non perfezionate dall’artista? Perché Sandro Botticelli non ha completato i suoi disegni, colorandoli? Perché l'unico disegno completato è quello che introduce i Canti dell'Inferno, cioè La voragine infernale? Qual era il progetto dell’artista oppure qual era la richiesta del committente?

Dal  29  al 31 ottobre, presso l’Università di Potsdam, ha avuto luogo il convegno internazionale Dante e Botticelli, organizzato dalla Prof.ssa Cornelia Klettke, titolare della cattedra di Letterature romanze dell’Università di Potsdam, insieme al Kupferstichkabinett di Berlino.

Durante i primi due giorni, alcuni  professori universitari provenienti da diversi Stati europei, tra cui naturalmente l’Italia, hanno esposto il frutto della loro ricerca sui disegni del Botticelli e sul rapporto che intercorre tra le immagini e la narrazione dantesca. Gli interventi dell’ultima giornata si sono svolti  in una sala del Kulturforum di Berlino, dove si trova il Kupferstichkabinett,  la sala museo per incisioni e altre opere d'arte  in cui sono conservati 85 dei disegni su pergamena eseguiti da Sandro Botticelli.  Le illustrazioni commissionate da Lorenzo di Pierfrancesco De medici erano 100, ma otto di queste sono andate perdute, mente sette sono conservate alla Biblioteca Apostolica Vaticana.

Molte sono state le riflessioni sull’argomento e diversi i punti di vista attraverso cui i ricercatori hanno guardato alla tecnica di Botticelli e alla sua scelta rappresentativa, definita “filmica”, in quanto l’artista riunisce in un unico disegno più azioni in sequenza, ripetendo le figure dei protagonisti o dei personaggi descritti nel canto a cui si ispira l’illustrazione. L’opinione condivisa dai presenti è stata che i disegni di Botticelli per la Commedia, piuttosto che illustrare, interpretano il poema dantesco, visualizzando, attraverso le immagini, il percorso allegorico di Dante.

L’incontro tra letteratura e arte grafico-pittorica suscita sempre molto interesse e stimola ad ampliare la capacità personale di cogliere il messaggio umano e artistico  dell’autore. Spesso, nell’approccio alle grandi opere letterarie, l’illustrazione accende l’interesse anche dei nostri alunni e li porta nell’immaginario degli artisti attraverso la rappresentazione grafica o pittorica. Ne consegue che non si possono disgiungere queste due arti espressive senza depauperarle di significati aggiuntivi, spesso illuminanti, che ne accentuano il valore comunicativo e umano.

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